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Tre Marie, Duca Moscati e Bauli, i migliori per Altroconsumo


“Se quest’anno vuoi mangiare un pandoro buono con il miglior rapporto qualità-prezzo leggi il nostro test”. Esordisce così il comunicato di Altroconsumo che ha analizzato e assaggiato nove pandori (ricetta classica), scelti fra quelli più venduti, insieme ad alcuni dolci con il marchio della catena del supermercato. Le analisi in laboratorio hanno riguardato la quantità di burro e di uova e la presenza di eventuali lieviti e muffe. Il panel di assaggiatori, il cui giudizio ha influito per il 50% sul voto complessivo, era composto da di tre pasticceri e da 60 consumatori (*). Nel test organolettico di Altroconsumo i pasticceri hanno poco apprezzato l’aroma e il gusto dei pandori Melegatti, Dal Colle e Balocco. I difetti riguardavano il forte sentore di alcol e le fette troppo asciutte.

Buono il giudizio assegnato al prodotto firmato dalla catena Eurospin.  Anche la giuria dei consumatori ha apprezzato molto il pandoro del discount, premiato dal nostro test come Miglior Acquisto ed ha assegnato una valutazione appena sufficiente agli stessi tre prodotti che non sono piaciuti alla giuria di pasticceri. Vale la pena ricordare che ogni fetta di pandoro è stata presentata al panel di degustazione senza confezione, in modo da non essere riconoscibile.  I prezzi sono stati rilevati nel mese di novembre, per cui è possibile che in questi giorni sugli scaffali ci siano listini inferiori. Questo succede perché è prassi dei supermercati scegliere un marchio fra quelli più famosi e venderlo a un prezzo superscontato di circa 5 euro al chilo (1,0-2,0 euro meno degli altri).

pandoro
I migliori pandori secondo il test condotto da Altroconsumo

Stiamo parlando di un dolce natalizio preparato seguendo le regole di un disciplinare che prevede solo grassi di pregio come burro e  burro di cacao, l’uso di tuorlo d’uovo e il lievito deve essere naturale. In commercio si trovano anche dolci simili che utilizzano grassi meno pregiati, uova in polvere e sono sottoposti a lievitazioni più rapide, ma non si possono etichettare come Pandoro. Il test ha premiato come migliore il Pandoro Tre Marie (12,65 €/kg), seguito dal Pandoro Duca Moscati di Eurospin (4,64 €/kg) e da Bauli Pandoro di Verona.

(*) La prova di degustazione ha preso n considerazione questi parametri. Presentazione ovvero la fedeltà dell’immagine riportata sulla confezione (quando presente) e la lista degli ingredienti. Aspetto esteriore: colore ed aspetto della superficie esterna del Pandoro (che dev’essere dorata, asciutta e priva di crosta),  e del fondo (che non deve avere una colorazione troppo intensa), grado di lievitazione e integrità. Aspetto interno: colore della pasta (è preferibile che sia di un giallo omogeneo), alveolatura, che dev’essere piccola ed uniforme. Gusto e aroma: gusto di burro e di vaniglia (l’aroma non dev’essere troppo intenso (può derivare dall’impiego di aromi sintetici), né troppo debole.

© Riproduzione riservata Foto: AdobeStock

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Roberto La Pira

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  Redazione Il Fatto Alimentare






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